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Importi massimi richiedibili con un prestito veloce: tutte le info

Alcuni dei prestiti più gettonati da coloro che hanno bisogno di liquidità immediata sono i cosiddetti prestiti veloci. Si tratta di finanziamenti che, come dice il loro stesso nome, prevedono l’erogazione di piccoli importi da rimborsare tramite un classico piano di rientro che di solito ha una durata abbastanza limitata. Essendo dei prestiti veloci, infatti, permettono di accedere solamente a piccole somme di denaro, ad esempio per fronteggiare una spesa di poco conto, per la quale non serve investire delle grosse somme.

Sono dei finanziamenti molto gettonati da un’ampia categoria di richiedenti, come ad esempio gli studenti universitari, ma anche i pensionati che devono affrontare spese quotidiane e urgenti e che hanno bisogno di liquidità quasi immediata. L’aspetto che accomuna questi prestiti, denominati anche micro soluzioni o microcrediti, riguarda la rapidità con cui è possibile ottenere la liquidità richiesta. Nella maggior parte dei casi, è possibile richiedere e ottenere questo prestito in una sola giornata lavorativa. Questa velocità come abbiamo già detto ha un’incidenza sugli importi erogabili, che di solito non sono molto alti.

Prestiti veloci: tempistiche di erogazione

Molte persone oggi si affidano alla richiesta dei prestiti on-line per accorciare i tempi dell’istruttoria e ottenere la liquidità desiderata in tempi molto brevi. I vantaggi della gestione della pratica di richiesta di un prestito online riguardano sia l’aspetto logistico che anche gli orari. È possibile fare richiesta di un piccolo prestito a qualunque giorno e in qualsiasi ora, tra cui anche nelle ore notturne. Ciò non è possibile naturalmente se si sceglie di richiedere un prestito presso uno sportello fisico, il quale risulta aperto solo in determinati orari e che molte volte risulta chiuso nel weekend.

Se si fa richiesta di un prestito online si può quindi avanzare la propria domanda telematica in tempo reale, ottenendo un esito positivo o negativo, in modo quasi immediato, a volte anche in una sola giornata lavorativa, da parte del creditore. Se l’esito della nostra richiesta di prestito risulta positivo, allora riceveremo quasi subito un bonifico sul nostro conto corrente oppure in alternativa potremmo ottenere la liquidità richiesta tramite un assegno bancario o con una circolare o con una card rilasciata dalla finanziaria, come nel caso delle carte revolving.

I requisiti dei richiedenti

Per ottenere un piccolo prestito in una sola giornata lavorativa occorre rispettare il possesso di tutta una serie di requisiti, oltre che non essere segnalati come cattivi pagatori o soggetti protestati al Crif, la centrale rischi finanziari. In alcuni casi è possibile ottenere un piccolo prestito 24 ore anche usufruendo del rimborso con cessione del quinto dello stipendio o della propria pensione. Bisogna quindi fornire un documento d’identità valido e il codice fiscale, oltre che alcuni documenti che riguardano la propria situazione reddituale, tra cui buste paga o il proprio contratto di lavoro.

Come puoi leggere anche sul sito calcolo-finanziamenti, per poter accedere a questo finanziamento occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni e avere la residenza in Italia, oltre che un’entrata economica stabile e continuativa nel tempo. Non tutti gli istituti di credito sono in grado di erogare piccoli prestiti in 24 ore e anche chi lo fa deve accontentarsi di importi abbastanza ridotti e di modalità di rimborso consigliate o in alcuni casi imposte direttamente dal creditore.

Taeg: alcune spese di cui tenere conto

Il rimborso dei prestiti veloci avviene tramite il versamento di rate che prevedono una somma tra la quota capitale e la quota degli interessi. In quest’ultima, è il Taeg che ha un peso maggiore sul costo del finanziamento, dato che si compone di alcune spese, tra cui:

  • le spese di invio di estratto conto: per via delle disposizioni in materia di trasparenza è richiesto l’invio al cliente di un estratto conto come riassunto della sua situazione di debito; in questo modo il debitore ha la possibilità di verificare il corretto andamento della rimborso, ma per l’invio del dell’estratto conto corrente sostenere queste spese;
  • spese di incasso rata: sono spese previste quando un cliente paga le rate mensili di rimborso tramite addebito diretto su conto corrente bancario RID; in tal caso, la banca potrebbe applicare delle commissioni di incasso al creditore che poi a sua volta delegherà queste spese al debitore.

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